Guida semplificata a cura dello Studio Tecnico Morganti

L’Arbitro Assicurativo (AAS) è il nuovo sistema italiano di risoluzione stragiudiziale delle controversie assicurative, istituito e gestito dall’IVASS. Si tratta di uno strumento semplice, rapido ed economico che permette a consumatori, professionisti e imprese di ottenere una decisione imparziale quando nasce un contenzioso con una compagnia assicurativa o un intermediario.
In questo articolo – elaborato sulla base della Guida ufficiale IVASS 2025 Arbitro Assicurativo – l’esperto dello Studio Tecnico Morganti ti spiega in modo chiaro come funziona l’Arbitro Assicurativo, quando puoi usarlo e cosa aspettarti dalla procedura.
Se hai dubbi su un sinistro, una polizza o un comportamento scorretto della tua compagnia, contattaci in orario di ufficio: analizzeremo il tuo caso e valuteremo insieme se l’AAS è lo strumento migliore per tutelarti.
Cos’è l’Arbitro Assicurativo
L’Arbitro Assicurativo è un organismo indipendente che decide le controversie tra clienti (assicurati, contraenti, beneficiari o danneggiati) e:
- imprese di assicurazione,
- agenti, broker e altri intermediari.
La procedura è completamente online, non richiede avvocati e costa soltanto 20 euro, importo che viene rimborsato se il ricorso viene accolto anche solo parzialmente.
L’AAS è:
- autonomo e imparziale;
- sostenuto dall’IVASS, che cura la Segreteria tecnica;
- organizzato in Collegi composti da cinque esperti indipendenti.
Cosa può fare l’Arbitro Assicurativo
L’Arbitro decide chi ha torto e chi ha ragione nelle controversie relative ai contratti assicurativi.
La decisione non è formalmente vincolante, ma ha conseguenze molto importanti:
- se una compagnia non esegue la decisione, viene inserita nell’elenco pubblico degli inadempienti per 5 anni;
- deve inoltre pubblicare la notizia sul proprio sito per 6 mesi.
Questo meccanismo di trasparenza è spesso sufficiente a far sì che le imprese rispettino ciò che stabilisce l’AAS.
Se non sei soddisfatto della decisione, puoi comunque rivolgerti al giudice.
Quando puoi rivolgerti all’Arbitro Assicurativo
Puoi presentare ricorso all’AAS quando:
- hai una controversia con una compagnia o un intermediario;
- riguarda un contratto concluso (es. polizze RC Auto, casa, infortuni, vita ecc.);
- sei contraente, assicurato, beneficiario o danneggiato.
Limiti di valore (se chiedi somme di denaro)
- fino a 300.000 € per polizze vita “caso morte”;
- fino a 150.000 € per altre polizze vita;
- fino a 25.000 € per le assicurazioni danni;
- fino a 2.500 € se sei danneggiato e agisci direttamente contro l’impresa (es. sinistri RC Auto in procedura di risarcimento diretto).
Se invece chiedi solo l’accertamento di diritti o obblighi contrattuali, non ci sono limiti di valore.
Quando non puoi usare l’Arbitro Assicurativo
La Guida IVASS elenca alcune situazioni escluse, tra cui:
- sinistri che coinvolgono il Fondo di Garanzia Vittime della Strada o della Caccia;
- grandi rischi industriali o aeronautici;
- controversie che richiedono perizie o testimonianze (l’AAS decide solo su documenti);
- casi già davanti a un giudice o già trattati da altri organismi ADR;
- assenza di un reclamo scritto precedente;
- reclamo troppo vecchio (oltre 12 mesi) o fatti risalenti a oltre 3 anni.
Procedura: come funziona passo dopo passo

1. Prima: presentare il reclamo
Prima di ricorrere all’AAS devi inviare un reclamo scritto all’impresa o all’intermediario.
Hanno 45 giorni per rispondere.
Se non rispondono o la risposta è insoddisfacente, puoi proseguire.
2. Invio del ricorso online
Il ricorso si presenta sul Portale AAS tramite SPID o CIE.
La Segreteria tecnica verifica completezza e regolarità dei documenti.
Se manca qualcosa, ti chiede un’integrazione entro 10 giorni.
3. Fase di scambio delle memorie
- La compagnia ha 40 giorni per inviare le controdeduzioni.
- Tu hai 20 giorni per replicare.
- La compagnia ha altri 20 giorni per controreplicare.
4. Decisione del Collegio
Il fascicolo arriva al Collegio, che decide entro 90 giorni (una sola proroga possibile di altri 90).
La decisione può essere:
- accoglimento totale/parziale (la compagnia deve eseguire entro 30 giorni);
- rigetto;
- proposta conciliativa;
- inammissibilità (mancato reclamo, limiti temporali, documentazione incompleta).
5. Inadempimento della decisione
Se la compagnia non esegue, l’inadempimento diventa pubblico per diversi anni.
Una forte pressione reputazionale.
Perché rivolgersi allo Studio Tecnico Morganti
Lo Studio Tecnico Morganti, attivo a Roma nel settore dell’infortunistica stradale, supporta quotidianamente automobilisti e motociclisti nella gestione di sinistri, richieste risarcitorie e controversie assicurative.
Possiamo assisterti in ogni fase:
- valutazione preliminare del caso e del diritto al ricorso,
- predisposizione del reclamo formale,
- supporto nella raccolta documentale,
- redazione del ricorso all’Arbitro Assicurativo,
- assistenza tecnica durante la procedura.
Contattaci in orario di ufficio per una prima consulenza telefonica: ti guideremo passo passo in tutto il percorso.
Scarica la Guida Ufficiale IVASS sull’Arbitro Assicurativo (PDF)
👉 Scarica qui la Guida IVASS completa (PDF)
È la fonte ufficiale utilizzata per redigere questo vademecum e contiene tutti i dettagli normativi e procedurali.






